Dalle divinazione ai misteri proibiti del Cursus. Quello che ancora non sapete sulla magia di Lex Arcana

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Francesco Nepitello: Lavorando alla nuova versione del gioco, ci sono tante cose che abbiamo deciso di modificare e aggiornare, ma su altre siamo stati inflessibili: alcuni elementi dell’ambientazione fanno parte del vero cuore di Lex Arcana e non abbiamo intenzione di cambiarli.

Uno di questi è l’approccio alla magia e ai poteri che i giocatori e i loro personaggi hanno a disposizione. In Lex Arcana, la magia che può essere utilizzata dei Custodes è assolutamente una “Magia Investigativa”! Così come i personaggi sono tutti inviati dell’Imperatore a indagare su un determinato mistero, i poteri arcani a loro disposizione sono espressamente di tipo “oracolare”: principalmente premonizioni, presagi, responsi divini da interpretare. E questo per vari motivi.

Testing dei “Sortes” in Lex Arcana

Innanzitutto, volevamo rimanere assolutamente coerenti con l’ambientazione romana e con il tipo di portenti e prodigi che in quella cultura distante, ma verosimile, impregnavano la vita quotidiana. Niente di calato dall’alto in un contesto alieno, quindi, quanto piuttosto un elemento assolutamente proprio dell’ambientazione, sviluppato in maniera coerente.

Per seconda cosa, volevamo che anche la magia rimanesse in focus con l’obiettivo del gioco: l’investigazione di minacce soprannaturali. Attaccare templi straripanti di sacerdoti deviati, assalire demoni del mondo antico e distruggere artefatti malefici non sono gli obiettivi primari del gioco. Le missioni di Lex Arcana sono incentrate soprattutto sull’indagine e sulla conoscenza. In quest’ottica, la magia è un altro strumento che i Custodes hanno per scoprire cosa accade, e che il Demiurgo può gestire per fornire loro indizi, enigmi e dilemmi.

Infine, volevamo evitare l’effetto “palla di fuoco”. Il nostro non è un high fantasy ambientato nell’antica Roma, ma una sorta di Sword & Sandal dove la magia è rara, sottile e pericolosa. È anche vero che – poveri personaggi – mentre loro hanno a disposizione solo oracoli e visioni, i nemici dell’Impero possono effettivamente bersagliarli con terrificanti maledizioni e potenti stregonerie… questa è la dura vita dei Custodes della Cohors Arcana!

Marco Maggi: Tutto corretto, tanto più che il nuovo elemento delle Sortes che abbiamo inserito nella seconda edizione va proprio nella medesima direzione: da una parte uno strumento al tavolo e un’opzione in più in gioco, dall’altra un “presagio” che poi si possa utilizzare concretamente durante la sessione per indirizzare l’indagine e attirarsi un po’ di fortuna! 😀

Sortes di Fornovo (www.biatec.wordpress.com)

C’è anche da dire che abbiamo deciso di ampliare un po’ la gamma dei poteri di pari passo con l’avanzamento dei personaggi. Anche se all’inizio i Custodes hanno a disposizione solo rituali e visioni oracolari, le cose si fanno più interessanti (e pericolose) man mano che essi avanzano nel proprio Curriculum, sbloccando segreti occulti e poteri misterici riservati solo ai più alti iniziati del proprio Cursus. Non dimenticate che gli eroi del gioco sono tutti investiti del potere di un dio, e che questi concederà benefici sempre maggiori ai suoi fedeli, man mano che essi avanzano di grado servendo l’impero… Insomma, la Magia rimane Investigativa, ma le sue possibilità si ramificano in vie sempre più potenti e segrete man mano che il Custos sale di rango…


3 Comments

Red Dragon · 19/07/2018 at 10:29 am

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È anche vero che – poveri personaggi – mentre loro hanno a disposizione solo oracoli e visioni, i nemici dell’Impero possono effettivamente bersagliarli con terrificanti maledizioni e potenti stregonerie… questa è la dura vita dei Custodes della Cohors Arcana!
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E cosa succede se i giocatori, stufi di prendere magie sui denti, decidono anche loro di imparare stregonerie e maledizioni? Nel vecchio Lex Arcana conveniva fare così! No, “il dio ti fulmina” non è una soluzione.

Ciao 🙂

    Redazione · 20/07/2018 at 8:59 am

    Ciao, la Coorte, il Senato e i comandi dello stesso Imperatore proibiscono espressamente l’uso di magia oscura ai Custodes, che hanno solo accesso ai misteri iniziatici dei propri Numi Tutelari. Poteri oscuri, stregonerie e maledizioni possono – anzi devono – essere appresi, studiati e fermati, ma mai utilizzati dai Custodes. Ciò non toglie che alcuni sapienti o Custodes possano decidere di utilizzarli in segreto… questi sembrano degli ottimi spunti per una trama basata su ribellione, dissidi interni e rivolta contro la Coorte stessa. Considera che i giocatori devono essere messi al corrente che così facendo passerebbero “al lato oscuro” e i loro personaggi diventerebbero oggetto di indagini, interrogatori e altri provvedimenti da parte dei propri superiori. Probabilmente perderebbero anche la tutela dei propri dèi. Dura Lex Arcana, Sed Lex Arcana.

Lorenzo · 23/07/2018 at 5:41 pm

Impostazione impeccabile per la magia, condivido pienamente!
Quindi ogni cursus avrà diverse abilità concesse dal suo nume tutelare? E sono tutte riguardanti la magia o anche di altro tipo (per dire non so, all’Esploratore vengono concesse magari abilità speciali legate al suo cursus ecc.)?

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